Cronaca Parrocchiale
FESTIVITA' NATALIZIE IN CHIESA MADRE



Raccogliamo varie note di cronaca, che riguardano le festività natalizie vissute nella nostra Chiesa Madre: la novena, il concerto della nostra Schola Cantorum, una sacra rappresentazione particolare, iniziative di solidarietà, allestimento del presepe, celebrazioni di Natale, festa degli anniversari di matrimonio, tombolate, giornata eucaristica di fine anno, concerto del coro del centro polivalente degli anziani, festa religiosa e sagra dell’Epifania….

15-23.12.2009. La Novena. Ogni giorno alle 17 l’esposizione del SS. Sacramento nella Cappella. Alle 18 la Novena di Natale. In pochi minuti la chiesa si riempie rapidamente in ogni parte. Risalta la presenza dei bambini. Questa Novena è di tutti, ma soprattutto loro. Antonio Pignatelli, che ha partecipato ogni sera, ha annotato: La funzione ha inizio. La suggestiva processione su due lati – in testa i piccoli, poi i più grandi, infine i chierichetti - si muove lenta e solenne con il Santissimo. Attraverso la navata laterale e quella centrale raggiunge l’altare dove il Santissimo viene intronizzato. La celebrazione viene seguita con sentito raccoglimento. I canti melodici, di antica tradizione, vengono eseguiti dal popolo con giusta intonazione di voce e di ritmo. Il nostro bravo organista, prof. Franco Parisi, può ritenersi soddisfatto. I bambini sono numerosi ed entusiasti. Si avvicendano al microfono per recitare le preghiere della Novena (“Divin Bambino Gesù…”). Qualcuno, colto dalla sindrome da microfono, si lascia sfuggire qualche innocente ‘papera’, ma che fa niente. Rispondono con spontaneità alle ‘provocazioni’ di don Fabio durante le omelie, intervengono in tanti. Sui loro volti si legge la gioia e l’orgoglio di essere protagonisti. Guardandoli si può capire quanto è vero quel detto: “non c’è niente di più triste al mondo che svegliarsi il giorno di Natale e non essere un bambino” !






20.12.2009. Il concerto della nostra Schola. Come un atto di amore al Bambino e a sua Madre, e come dono per la comunità, si svolge in questa domenica il concerto preparato dalla nostra Schola Cantorum . Il concerto di quest’anno ha come titolo: “La santa allegrezza”, dal canto natalizio molfettese che apre e chiude la serata. Dirige il maestro Raffaele Panunzio. Siede all’organo la prof.ssa Vitalba Parisi, che ci fa ascoltare anche la celebre “Pastorale” di Leonardo Leo. Il coro porta avanti con gradimento generale il programma del concerto, articolato in tre sezioni: canti natalizi, mariani ed eucaristici. In apertura e chiusura intervengono anche le voci bianche di circa 30 bambini dei nostri gruppi di catechismo. A conclusione, viene letto un bellissimo testo del Papa , che è riportato nel nostro sito internet nella rubrica “Il magistero del Santo Padre” (Il canto degli angeli a Natale). Benedetto XVI, da teologo e da musicista, ci aiuta a riflettere sul canto nuovo intonato dagli angeli a Betlem. Anche il nostro concerto, in un certo senso, ha voluto prolungare quel canto di Betlem !


21.12.2009. Una rappresentazione speciale. Le “sacre rappresentazioni” hanno avuto spazio nelle chiese fin dal medioevo, come forma di catechesi popolare. E’ stata simpaticissima e toccante la sacra rappresentazione natalizia, che si è svolta nella nostra chiesa madre la mattina del 21 dicembre. Protagonisti i bambini della scuola dell’infanzia del 1° circolo didattico, molto numerosi e ben preparati dalle loro brave maestre, con il coordinamento generale dell’ins. Maria Ventura Marrazzo. E’ stato un sorriso continuo, dall’inizio alla fine. Cometa, angeli, pastori, re magi, Maria e Giuseppe e perfino gli zampognari: non è mancato niente ! Dopo i doni simbolici recati a Gesù bambino dai piccoli pastorelli, ci sono stati anche diversi rappresentanti dei genitori che hanno portato doni reali per la nostra Caritas parrocchiale. La direttrice Angela Albanese ha ringraziato vivamente per la disponibilità ad accogliere questa rappresentazione natalizia nella nostra chiesa. Don Fabio, da parte sua, ha espresso compiacimento per il modo come è stato rappresentato il Natale di Gesù, ricordando che non si è tratta di una bella favola, ma di una storia vera. Unanime il senso di gioia in tutti i numerosissimi presenti.
 


22.12.2009. “Visitare i carcerati”. Per educare i ragazzi alla generosità, nelle ultime sere della novena è stato proposto loro di portare un giocattolo a cui tengono. La risposta è stata molto generosa. Per due sere i vari cesti della nostra Caritas si sono riempiti di giocattoli. Saranno distribuiti in gran parte ad alcune famiglie bisognose locali che hanno bambini. Una parte,invece, tramite il cappellano del carcere di Brindisi, è stata destinata ai figli dei carcerati. Visitare i carcerati è una delle 7 opere di misericordia corporale. Poiché non possiamo farlo direttamente, lo facciamo attraverso questo dono per i loro figli.



24.12.2009. Il presepe di quest’anno. Eccolo pronto, finalmente, il presepe di quest’anno. Si vede, come sempre, la mano di Gino Errico, ma c’è anche il contributo di diversi altri. Riportiamo la didascalia posta accanto al presepe: Quando l’angelo annunziò a Maria la nascita di Gesù, le disse:“Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre…e il suo regno non avrà fine” (Lc 1,32-33). Come vero Uomo, Gesù discende dal casato di Davide. Come vero Dio, Gesù è Re in eterno. Questo collegamento fra Cristo e il re Davide è il tema biblico del presepe di quest’anno.

Al centro, la NATIVITA’ (Lc 2,1-14) A sinistra di chi guarda: a Betlemme dove viveva con la sua famiglia il giovane pastorello Davide viene consacrato come futuro re d’Israele ( si può leggere tutto il racconto in: 1 Sam 16 ) A destra di chi guarda: Gesù entra a Gerusalemme acclamato come Messia discendente di Davide. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva gridava: Osanna al figlio di Davide. Benedetto colui che viene nel nome del Signore ! (Mt 21,9)
 



Natale del Signore. Già durante la novena, molti hanno iniziato ad accostarsi al sacramento della confessione. Più numerosi, come sempre accade, negli ultimi giorni, e particolarmente nella Vigilia. Insieme a don Fabio, è stato a disposizione come confessore anche padre Umberto dell’Istituto S.Gioacchino. La celebrazioni della Vigilia e del giorno di Natale hanno visto una larga partecipazione di fedeli, tra i quali si notavano i diversi sanvitesi, che vivono fuori per motivi di studio o di lavoro e che sono tornati fra noi in occasione di queste festività. Le condizioni atmosferiche sono state abbastanza propizie. La celebrazione della notte è stata presieduta da don Fabio, mentre per la Messa solenne delle 11 nel giorno di Natale è stato invitato a presiedere mons. Rosato.




27.12.2009. Festa della Santa Famiglia. La domenica dopo Natale è dedicata alla Santa Famiglia di Nazareth. Per questa ricorrenza, alla Messa delle 11, sono state invitate le coppie della nostra comunità che nel corso del 2009 hanno raggiunto i 25 e i 50 anni di matrimonio. E’ stata una celebrazione semplice e sentita. Le varie coppie presenti manifestavano commozione. Dopo il rito religioso c’è stato un momento di festa nel salone, a cura del gruppo famiglie. A ogni coppia presente è stato offerto un ricordino (una bella foto aerea della nostra Chiesa Madre con un testo augurale), mentre i festeggiati hanno voluto portare un notevole quantitativo di prodotti per l’igiene(detersivi,sapone, ecc. ecc. ) per le famiglie assistite dalla nostra Caritas parrocchiale. Tutto in semplicità e letizia.
 




Tombolate. Anche nei locali della Chiesa Madre in questo periodo non è mancata qualche lieta tombolata. Quella del gruppo dei ministranti si è svolta la sera del 28 dicembre, nel giorno dedicato ai Santi Innocenti. Attualmente sono circa 20 questi ragazzi che prestano il loro servizio all’Altare: alcuni sono di primo e secondo anno di scuola superiore, altri di scuola media, altri ancora sono di 4^ e 5^ elementare. Si sono impegnati durante la Novena e poi nelle celebrazioni di questi giorni. La tombolata è stata l’occasione per fare festa insieme e anche per mettere in palio qualche premio offerto dal parroco…
E’ stata simpatica anche la tombolata organizzata da Lillina e Mimina Gioia per il loro numeroso gruppo di catechismo, il 30 dicembre. Sono stati invitati anche i genitori, per avere l’occasione di stare insieme in modo sereno. E’ stato un momento piacevole per tutti
 



Fine e inizio anno. Abbiamo “santificato” il passaggio dal vecchio al nuovo anno con particolari momenti di vita spirituale.Il 31 dicembre, al mattino, diversi fedeli si sono avvicendati in adorazione dinanzi alla cappella del Santissimo dove era esposto Gesù Eucaristia. La sera invece ci siamo ritrovati per cantare i Primi Vespri della “Divina Maternità di Maria” e il “Te Deum” di ringraziamento al Signore per tutto quello che ci donato nel corso del 2009. Nel pensiero di meditazione che ha preceduto il Te Deum è stata richiamata quella frase che dice: “ Se noi ci ricordassimo di ringraziare il Signore per quello che ci dona, non avremmo più il tempo per lamentarci”. Data la serata, la partecipazione è stata buona. Tra i presenti anche diversi dei nostri ragazzi appena rientrati dal “campo scuola” invernale. Anche il primo gennaio c’è stata una buona partecipazione alle due celebrazioni del giorno ( ore 11 e ore 18 ).




Concerto dell'Epifania. La sera prima dell’Epifania, abbiamo avuto un concerto preparato dal Centro Polivalente Anziani, a cura dell’Assessorato alle politiche sociali. Ha diretto il nostro organista, prof. Franco Parisi. Ha presentato lo stesso assessore ai servizi sociali, prof.ssa Silvana Errico, mentre don Fabio ha dato il benvenuto iniziale. La chiesa era piena (navata centrale e in parte anche i banchi del transetto). Tutti i canti erano composizioni del sanvitese Antonio Pecoraro, melodie a noi familiari, piene di sentimento, “facilmente fruibili”, come era scritto nel programma di sala. Si alternava con il coro degli anziani anche la giovane e cara Miriam Musa, che con la sua voce da soprano raggiungeva le volte della chiesa. Al termine il canto tipico dell’Epifania: “A te gloria vezzoso Bambino”.




Epifania in Chiesa Madre. Nei giorni precedenti pioggia e freddo. Oggi invece una mite giornata di sole invernale ha permesso lo svolgimento delle iniziative particolari di questi giorno. In mattinata un gruppetto di volenterosi, con a capo Luigi Masiello, ha iniziato a preparare la “focara”. Alle Messa delle 9,30 si è ripetuto il semplice rito della “scapolazione del Bambino”. Da sotto l’altare è stata levata la statua di Gesù Bambino dormiente ed è iniziata la processione. Breve sosta alla cappella di S.Vito. Il celebrante è entrato nella cappella con Gesù Bambino dormiente e ne è uscito con il bel Gesù Bambino in piedi portato in processione attraverso la navata laterale e quella centrale, nel devoto stupore dei fedeli. Così abbiamo ricordato i primi passi di Gesù bambino, la sua “scapolazione”.

Nel pomeriggio la breve e caratteristica “processione dei bambini”: due file di bambini con in mano le bandierine gialle e bianche del Papa, hanno preceduto la statua di Gesù Bambino portata a spalla da altri bambini, fieri del loro compito, ma anche un po’ affaticati dal peso… Al rientro in piazza, la gioia del falò acceso, le poesie dei piccoli e la benedizione finale. In omaggio alla “santa infanzia” la processione è stata presieduta dal giovane diacono don Andrea Mingolla.




La Sagra dell'Epifania. Già da giorni i nostri giovani e giovanissimi, coordinati per quest’iniziativa da Vito Musa, erano indaffarati e anche entusiasmati per i preparativi della Sagra dell’Epifania, sulla piazza della chiesa. Il miglioramento delle condizioni atmosferiche ha consentito che tutto si svolgesse per il meglio. Ampia la partecipazione popolare alle diverse “attrattive” della Sagra. Gli organizzatori pienamente soddisfatti. Gli utili sono stati destinati a favore dei bambini dei paesi di missione. Così si è chiusa in modo simpatico e generoso la Giornata dell’infanzia missionaria. Così si conclude in modo sereno e positivo l’intero periodo delle nostre festività natalizie.
 
Data: 29/12/2009
Fonte:
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